Tag Archives: diana +

La Diana Mini e le stampe in formato quadrato

11 Apr

Possiedo la Diana Mini da qualche anno ormai e, come molti di voi sapranno, è stata la mia primissima toycamera in assoluto ed è proprio grazie a lei che è cominciato tutto. Tuttavia, non è di questo che voglio parlare in questo post. Molto spesso – e vi ringrazio tanto per tutto questo affetto e fiducia! – alcuni di voi mi scrivono e mi fanno domande inerenti alla Diana Mini. Più di una volta mi è stato chiesto, specialmente da chi si è trovato a decidere se la Mini potesse diventare o meno la propria compagna di avventure: come vengono le stampe?

howto2

Continua a leggere

Annunci

Tutorial: mini softbox per il Flash+

14 Mag

Se pensate che a volte il flash della vostra Diana spari un po’ troppa luce, sovraesponendo i soggetti vicini facendoli diventare completamente bianchi, forse quello che sto per illustrarvi fa al caso vostro.

Continua a leggere

Split filter per Diana? Mmm … forse no.

1 Mar

Ultimamente sto facendo un po’ di porcate, sperimento delle cose che non mi vengono per niente bene. Pazienza, ci sta. Ovviamente non vi risparmio nulla e vi mostro ugualmente i miei risultati. Sono sicura che siete tutti contenti, vero?

Oggi infatti voglio raccontarvi cosa è venuto fuori dall’unione tra l’image split filter della Holga con le lenti della Diana. In parole povere, non ho fatto altro che poggiare il filtrino della Holga sull’obiettivo della Diana, in questo modo:

Continua a leggere

Confronti: Diana o Holga?

16 Feb

A grande richiesta (di chi?, non saprei) eccovi un’altra spumeggiante puntata di Confronti.

[parte la sigla]

Quest’oggi, vediamo le differenze (se ce ne sono) tra la Holga e la Diana, due macchine che si contendono lo scettro di regina della lomografia. Come sapete, lo scopo di questa rubrica è quello di cercare di aiutare un aspirante giovinotto che, piuttosto confuso, si accinge ad entrare nel mondo delle plastic lens. Ora, questo non toglie che poi si finisce per averle entrambe (conosco i miei polli) – (io sono un pollo, per dire).

Continua a leggere

Avere una testolina bacata e una Diana F+

5 Dic

Qualche tempo fa, quando ancora c’era il sole e faceva molto caldo, a causa di alcune letture, ho deciso di prendermi la Diana F+. Qualcuno di voi direbbe: “ma hai già la Holga 120, cosa te ne fai?” E io risponderei immediatamente: è vero! Per questo motivo nella mia testolina bacata non era mai affiorato il pensiero di comprare la Diana F+. Tuttavia la curiosità ha avuto la meglio, soprattutto dopo aver sbavato su guardato attentamente alcune fotografie uscite fuori proprio da quelle lenti di plastica. E allora mi sono detta: diamo una possibilità alla Diana!

Ora, come immagino voi saprete, la Diana è considerata una delle toycamera per eccellenza, insieme alla mia amata Holga. Continua a leggere

Nuova Holga 120 PAN: panorami in 6×12

14 Nov

A quanto pare non è solo la Lomography a sfornare novità ultimamente! Ecco l’ultimo prodotto in vendita su Holga Direct: si chiama Holga 120 PAN!

Holga 120 PAN

Holga 120 PAN

Si tratta di una macchina panoramica per pellicole 120. Come la Holga 120 WPC (Wide Pinhole Camera), anche la PAN fa il formato 6×12. E’ dotata di una lente in plastica 90mm, di un mirino ottico panoramico e di una bolla simile alla livella dei carpentieri, molto utile per verificare se stiamo scattando una foto storta o meno. Per il resto, la PAN conserva le stesse caratteristiche di una Holga 120, ovvero:

  • messa a fuoco: 1mt – 2 mt – 6 mt – 10 mt/infinito
  • diaframmi: f/8 (nuvoloso) e f/11 (soleggiato)
  • velocità otturatore: 1/100 circa e posa B
  • foro per cavalletto
  • Attacchi hotshoe per flash Continua a leggere

Diana Multi-pinhole Operator: UN-DUE-TRE PINHOLE!

18 Ott

Ebbene sì, alla fine l’ho fatto. Mi sono presa la Diana Multi-pinhole Operator, più per capriccio che per altro (ultimamente non faccio che raccontarvi di quanto le mie mani siano bucate, sto rischiando di essere monotona, me ne rendo conto).

Si tratta della versione pinholica della famosa Diana F+. Come molti di voi già sapranno, anche la Diana F+ è dotata di foro stenopeico. Basta semplicemente togliere l’obiettivo e mettere l’otturatore in posa B, lasciandolo aperto il tempo necessario a impressionare la pellicola.

Diana F+ in modalità "pinhole"

Sapete tutti cos’è un foro stenopeico (pinhole), vero? In parole povere, si tratta di un minuscolo foro dal quale entra la luce (“pinhole“, infatti, letteralmente vuol dire “buco di spillo“). La particolarità è che la foto viene fatta senza l’ausilio di lenti, per cui è come avere a disposizione un diaframma estremamente chiuso: per questo, la profondità di campo è pressoché illimitata, tutto sembra essere a fuoco e  i tempi di esposizione sono mediamente lunghi. La cosa che più mi diverte delle macchine stenopeiche è che ci si può avvicinare quanto si vuole al soggetto!

Rispetto al pinhole della Diana, la Multi-pinhole possiede però una particolarità in più: è dotata di un selettore che permette di usare fino a tre fori stenopeici contemporaneamente. Questo vuol dire che l’immagine si può sdoppiare o anche “striplicare”, se mi passate il termine. Non solo, ma in dotazione ci sono 6 filtri colorati con i quali creare immagini ancora più particolari.

Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: