La mia prima polaroid: Land Camera Automatic 320

16 Gen

Eccola qui:

E’ la mia primissima Polaroid. Il mio amore per la fotografia istantanea è cominciato proprio così: serate intere passate a cercare di capire come cavolo potevo fare questa cosa qui:

Per poi scoprire di poter fare anche quest’altra cosa qui:

Alla fine l’ho capito. L’unica risposta alle mie domande era: folding pack. Le folding pack sono macchine istantanee a soffietto compatibili con le pellicole “type 100“, dette anche “peel-apart” o “a distacco”, molto versatili specialmente per sperimentare e pasticciare con quelle tecniche che ho linkato sopra, ovvero l’emulsion lift e l’image transfer. Inoltre, cosa da non sottovalutare, la Fuji produce ancora queste pellicole (Fuji FP100c, Fuji FP100b e Fuji FP3000b) e si trovano abbastanza facilmente sul mercato. Più difficile, invece, è trovare in buone condizioni le vecchie pellicole a distacco della Polaroid, come le bellissime 669, le chocolate, le sepia, le blue e le 125i ma con un po’ di fortuna qualcosina si riesce ancora a rimediare. Bisogna dire, però, che le Fuji sono un po’ più difficili da usare per le suddette tecniche creative, mentre le Polaroid erano decisamente più adatte. Vorrà dire che studierò meglio come fare quando la mia scorta di pellicole scadute sarà terminata …

La mia è una Land Camera Automatic 320, una folding pack non proprio di altissima qualità, prodotta nel 1969. Dotata di messa a fuoco a telemetro, ha la lente in plastica (114mm f/8.8). I diaframmi vengono impostati con il settaggio della sensibilità della pellicola e se si inserisce il flash: c’è una maschera che ruota internamente, davanti all’otturatore (l’unica cosa automatica) con quattro diverse aperture. Purtroppo è priva del foro per il treppiede, ma come prima Polaroid ne vado orgogliosa. Prima di tutto perchè esteticamente fa la sua porca figura – lasciatemelo dire; e poi perchè le foto sono una grandissima sorpresa, specialmente con le Fuji – che sono sempre una garanzia. Ci sono sicuramente delle folding migliori, per citarne alcune: la 100, la 180, la 250, la 350 e la 450, alcune corredate di telemetro Zeiss e bellissime lenti, ma non cambierei mai la mia 320, ci sono davvero affezionata.

Questo tipo di macchine sono dotate di esposimetro interno e di un selettore della sensibilità della pellicola: 75 ISO, per le pellicole a colori, per le Fuji FP100B e per le Chocolate e le Blue; 3000 ISO, per tutte le altre pellicole bianco e nero. Come per tutte le macchine della Polaroid, anche nelle folding c’è la rotellina del Darken/Lighten, con la quale si può modificare e correggere un minimo l’esposizione a seconda della luce.

Ecco le mie pola preferite che ho fatto con questa macchina:

Fuji FP100C

Fuji FP100C

Fuji FP100C

Fuji FP100C

Fuji FP100C

Fuji FP100C

Polaroid 125i

Polaroid 125i

Polaroid 125i (scadute nel 3000 a.C. più o meno)

The fagiolini incident? - Polaroid 125i (non sapevo cosa fare, così ho usato le close-up lens della Holga ...)

Il mio primo image trasfer con una Polaroid 125i

Visto che differenza tra le Fuji e le Polaroid scadute? Ci sono giorni in cui preferisco la “quasi perfezione” delle prime e altri giorni in cui preferisco i colori sbiaditi e i difetti delle altre.

Se vi ho incuriosito (o magari anche no, viste le ultime foto) e volete procurarvi una folding pack della Polaroid, dovete sapere che ultimamente i prezzi sono un po’ saliti rispetto a quando la presi io, quasi 2 anni fa. Me ne sono resa conto ultimamente, mentre aiutavo una mia amica a cui ho irrimediabilmente attaccato la scimmia feroce della Polaroid (giusto, Marta?). Tuttavia, sono ancora macchine istantanee piuttosto economiche e di qualità. La cosa importante da fare, una volta che avrete tra le mani la vostra folding, è apportare una piccola modifica alle batterie. In questo tutorial è tutto spiegato benissimo. Può esservi utile consultare anche questo sito, fondamentale per conoscere le caratteristiche della macchina che avete acquistato, se ci sono modifiche da fare, come pulire i rulli, manutenzione e così via.

***Volevo ringraziare Matteo Capaia del blog Papayaspoint – un must se amate la fotografia istantanea – il quale mi ha fatto capire bene la questione dei diaframmi che ruotano, che purtroppo ignoravo.  🙂

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52 Risposte to “La mia prima polaroid: Land Camera Automatic 320”

  1. Enyou gennaio 16, 2012 a 3:15 PM #

    Le vecchie polaroid a soffietto hanno sempre il loro fascino ❤ Tra l'altro a me piace molto di più questo formato rispetto a quello "famoso" quadrato, infatti appena ho le finanze devo assolutamente fare rifornimento di pellicole(certo con la mia colorpack II non ci faccio grandi cose, ma ci si accontenta xD).

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    • holgamydear gennaio 16, 2012 a 3:22 PM #

      😀 è vero, non è che uno può sempre avere la macchina perfetta! Grazie di esser passata! 🙂

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  2. Isa gennaio 16, 2012 a 3:56 PM #

    tutte le cosine carine di cui sopra si riesce a farle anche con le PX 70?
    Sto aspettando una Sx-70…

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  3. lacinzietta gennaio 16, 2012 a 5:55 PM #

    Il secondo video mi ha lasciata incantata 🙂 Ho visto questa tecnica in un recente workshop (hai visto le foto su FB?) ma non ho ancora avuto il coraggio di “buttarmi”. La tua Polaroid è fighissima.

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    • holgamydear gennaio 16, 2012 a 9:05 PM #

      Grazie Cinzietta! 🙂 buttati, è una tecnica molto interessante e dopo che hai preso un po’ la mano, diventa anche un ottimo metodo per rilassarsi! 😀

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  4. brittahershmanBritta gennaio 17, 2012 a 5:27 AM #

    Wowww sei bravissima!! Bellissime tutte le tue foto. Ho una Polaroid 330, quasi uguale alla tua! Ma non sono ancora riuscita a fare un image transfer… complimenti!

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    • holgamydear gennaio 17, 2012 a 8:40 AM #

      Grazie Britta! 🙂 Il transfer è una tecnica un po’ complicata, ma sono sicurissima che ci riuscirai benissimo!

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  5. gino/bombuzaka gennaio 17, 2012 a 6:19 AM #

    bellissimo post, lunga vita alla polaroid! e c’è gente che blatera in giro dicendo che fanno foto penose…gentaccia!
    ultimi aggiornamenti della mia personale lotta con i fotografi della mia città: ritiro il rullo in b/n, sono uscite 4 foto che definire spettrali è fargli un complimento…allora lui (il mio fotografo di fiducia,almeno lo era) mi dice “ma buttala ‘sta diana e mettiti a fare le cose seriamente!”…detto/fatto, ho cambiato fotografo! ho portato già 2 rulli allo sviluppo da un altro,spero di ricevere almeno da questo qualche prezioso consiglio…sennò cambierò pure lui…ad ogni modo…oggi un mio amico mi regala una canon eos 300d digitale (ecco che qualcuno storcerà il naso…ma io comprerò l’adattore per le lenti plasticose della diana,così almeno mi esercito un pò in digitale e magari esce qualcosa di interessante pure da ‘sto mostro “lomo-tale”) e tutto il kit per una camera oscura, yuppie!!!
    ecco, sono sempre alla ricerca di uno scanner, magari in cambio (non mi dire che non conosci zerorelativo.it!!!), adesso mi servirà pure altro tempo per fare altre prove…ma sai che c’è? dove c’è gusto non c’e perdenza…e più mi dicono di non fare una cosa (o di farla in un determinato modo) e più mi viene voglia di farla (o farla seguendo la mia “testolina bacata” -cit)…
    ciaoooooo!!!
    gino/bombuzaka

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    • holgamydear gennaio 17, 2012 a 8:44 AM #

      Ciao Gino! 😀
      Hai fatto bene a cambiare fotografo! E che fortuna ricevere in dono una reflex digitale e un kit da camera oscura!! Generoso il tuo amico! 😛 Se ti interessano, le lenti per la digitale esistono anche della Holga (fatti un giro sullo shop di Holgadirect.com).
      Massì, prova, sperimenta, fai come ti pare, se ti piace! Mi sembra l’approccio più giusto per questo genere di cose! 🙂
      Grazie per esser passato di qui!

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  6. Svrittanzis gennaio 19, 2012 a 3:54 PM #

    wow, grandiose! anche io preferisco di gran lunga questo formato…però posseggo una polaroid che monta il 600…la adoro ugualmente!
    a proposito…purtroppo devo essere mooolto ma mooolto cauta col mio estro-polaroid perchè non posso permettermi di comprare più di uno-due pellicole impossible al mese (pena, altrimenti, il digiuno)..sai,o qualcuno sa, dove si possa facilmente reperire pellicole 600 (ma anche rullini 120 per la mia holguccia) scadute?! online, bologna e dintorni, tutta italia…boh! sarebbe fantastico renderla una passione un pò più…low cost!
    lunga vita all’analogico!

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    • holgamydear gennaio 19, 2012 a 4:37 PM #

      🙂 Grazieeee!
      Le pellicole polaroid 600 scadute purtroppo ora sono molto rare e se le trovi, hanno prezzi davvero poco convenienti, altro che le cartucce della Impossible! Comunque sia, ti consiglio di farti un giro su ebay, solitamente là si trova di tutto, anche “cibo” per la tua Holga!
      Lunga vita all’analogico! 😀

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  7. Luna gennaio 20, 2012 a 10:04 AM #

    le foto con pellicola Fuji sono a dir poco incredibili!! *.*

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    • holgamydear gennaio 20, 2012 a 10:07 AM #

      Grazie Luna, sono proprio delle bellissime pellicole! 😉 Ho fatto scorta!

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  8. ale gennaio 21, 2012 a 2:04 PM #

    veramente belle le foto,ne approfitto per dirti che se vuoi visita pure il mio blog 🙂 ciao ciao
    http://www.ale-mydiary.blogspot.com

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  9. gino/bombuzaka gennaio 30, 2012 a 3:41 PM #

    tanto per rimanere in tema…è in arrivo una bellissima polaroid spirit 600 cl!!!
    anche questa frutto di uno scambio, questa volta però mi è “costata” un bel distorsore per chitarra, l’unico che mi era rimasto…e vabbè! spero proprio di essere ripagato a dovere!!!
    …e in settimana altre mirabolanti (!?!) foto…stay tuned!!!
    ciao bionda!!!

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    • holgamydear gennaio 30, 2012 a 3:43 PM #

      Grande! 🙂 Anzi, visto che sto studiando tedesco: WUNDERBAR! 😀 (oggi va così)

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  10. Federico Enzo Radici febbraio 16, 2012 a 12:36 AM #

    Io a. Breve prendero’ la215…consigli x scatti interni? Hai mai provato ad attaccare il flash? Grazie!

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    • holgamydear febbraio 16, 2012 a 9:05 AM #

      No, il flash non l’ho proprio mai usato su questa macchina. Per scatti in interni ti consiglio di restare ben fermo se usi pellicole a colori (e selezioni su 75 ISO) e magari di giocare con la rotellina del lighten. Con le pellicole più veloci in BN, tipo la Fuji3000b dovresti star più tranquillo, perchè selezioneresti la sensibilità a 3000 ISO.

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  11. bombuzaka/gino febbraio 17, 2012 a 2:22 PM #

    oggi è arrivata la bellissima polaroid spirit 600 cl…con già una carutccia dentro! il proprietario mi ha detto che è lì dal 1999!!!non ci crederai ma funziona ancora…e a parte le prime due foto (macchie di colore e basta) le altre due che ho fatto sono quasi decenti!!!appena possibile te le farò vedere…
    ribadisco il “lunga vita alla polaroid!”
    ciao silvia!!!

    ps
    mentre girovago su internet a cercare info su questo o quel blog non ne passa uno che trovo un tuo commento!!! brava brava!!! ^_^

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    • holgamydear febbraio 17, 2012 a 2:30 PM #

      Figata! 🙂 La 600 è proprio la classica polaroid che andava ai miei tempi, che ho sempre voluto, ma nessuno me l’ha mai regalata! Quando l’ho trovata su ebay, me la sono presa di corsa, quasi considerandola una rivalsa per la Silvia bambina! 😀
      Aspetto di vedere cos’hai tirato fuori!

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  12. italida febbraio 19, 2012 a 1:56 PM #

    anch’io mi ritrovo una polaroid come la tua, ma ho un dubbio amletico: ci voglio le batterie o no? perchè vedo che c’è un vano che sembra proprio fatto apposta per le batterie, ma non ho idea di come funzioni, anche perchè mi è giunta senza un minimo di libretto per le istruzioni… O.o belle foto cmq, altrochè!!

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  13. italida febbraio 20, 2012 a 2:10 PM #

    Wow, grazie mille! devo mettermi all’opera, mi piacerebbe un sacco riportare la mia vecchissima pola in vita! devo correre a comprare delle pellicole, ti farò sapere com’è andata! grazie ancora 😀

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  14. Federico Enzo Radici marzo 4, 2012 a 6:29 PM #

    ciao…finalmente sto addomesticando la mia 215…sono anche riuscito ad usare un comune flash! basta collegarlo con un cavo pc-sync alla porta che cè a sinistra della lente…devi solo riuscire ad affrancare il flash alla macchina…io uso il velcro!
    Ho cmq dei seri problemi con il recupero dei negativi…nonostante li fissi con il nastro isolante nero ho delle infiltrazioni di candeggina…uffa….
    Federico

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  15. Federico Enzo Radici marzo 5, 2012 a 12:09 PM #

    Ho proprio seguito il tuo tutorial…sn proprio imbranato…uff…
    Ps: non ti ringrazirò mai abbastanza per tutto quello che ci fai scoprire! Grazie!

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    • holgamydear marzo 5, 2012 a 12:38 PM #

      😀 riprovaci!
      E io non vi ringrazierò mai abbastanza per tutto l’affetto! 🙂

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  16. Francesco aprile 12, 2012 a 5:46 PM #

    Sta 320 è proprio bella!
    Io avrei visto su un mercatino due Pola, una Instant 20 e una Land Camera Zip, che usano, da quello che ho potuto capire, rispettivamente pellicole da 80 e 87, praticamente introvabili anche da Impossible. Oppure mi sbaglio? Perchè se così fosse forse è meglio cercare qualcos’altro no?!

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  17. piccolakle luglio 6, 2012 a 2:50 PM #

    ragazzi aiuto sono da un mese in cerca delle pellicole per la polaroid colorpack 80 neanche su impossible project c’è niente. ma mi sono imbattuta su un articolo che diceva che era possibile modificare le cp80 per far entrare le fujifilm fp100c. qualcuno ne sa qualcosa????? o anche un sito dove acquistare le pellicole per colorpack 80????

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    • holgamydear luglio 6, 2012 a 3:05 PM #

      Ciao, purtroppo le pellicole 80 non sono più prodotte, l’unica fonte è ebay, ma sono molto rare (e care).
      La modifica – che io sappia – non può essere fatta perchè le pellicole type 100 sono più grandi e non entrerebbero nel dorso della tua macchina. Provo a cercare meglio e ti faccio sapere se in caso trovo qualcosa in merito.
      Nel frattempo, ti consiglio invece di orientarti a prendere una polaroid compatibile con le Fuji FP100C come quella che ho descritto nell’articolo, oppure una Colorpack II o III, così potrai utilizzarla tranquillamente! 🙂 Si trovano nei mercatini della domenica con facilità, oppure sempre su ebay.

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