In fondo al mar, con la toycam!

18 Lug

Tempo di vacanze, di sole, di creme e scottature, ma anche di bagni al mare, di tuffi, di maschere e boccai … il sogno di ogni buon lomografo è immortalare questi momenti di spensieratezza con i tipici effetti lo-fi. Ma come?

La Lomography suggerisce l’acquisto dello scafandro per la Fisheye oppure il Krab per la LC-A+ e la LC-W, da aggiungere alle vostre macchine preferite.

Sembrano entrambi molto divertenti, in particolar modo quello della Fisheye, che dà proprio l’effetto “oblò di un sottomarino”. Suppongo siano anche sufficientemente robusti, soprattutto quello per la LC-A+ e la LC-W, che sono le macchine più costose e si rovinerebbero irrimediabilmente a contatto con l’acqua.

Questi accessori, però, non sono propriamente economici, specialmente in un periodo di spese com’è quello delle vacanze. Vediamo un po’ se ci sono alternative.

Certo che ce ne sono! Semplici, economiche e di plastica: sono le toycamera subacquee! Si possono trovare a pochissimi euro sui più comuni siti di vendita tra privati, sono funzionali e ottime per ottenere l’effetto lo-fi desiderato. Io ne presi una l’anno scorso, pagandola poco più di 2 euro. Ho scoperto, poi, che è la macchina subacquea del supermercato più economico del mondo, Lidl:

non è bellissima??

Ora, essendo delle macchinette decisamente a buon mercato, non è il caso di strapazzarle più di tanto, mettendole inutilmente alla prova per vedere se funzionano, se entra l’acqua, se le guarnizioni sono robuste, ecc. Prendetele e giocateci, senza farvi troppi problemi … d’altronde è questo il bello, no?

Solitamente sono già cariche con una pellicola piuttosto veloce (400 o 800 ISO) visto che in acqua c’è meno luce. Alcune di queste toycam hanno anche il flash, ma se ne sconsiglia l’uso negli scatti sottomarini.

Questi sono i miei risultati ottenuti con la “Lidl underwater plastic camera”e un rullino 400 ISO dalla scadenza e marca sconosciuta:

Divertente, vero? L’effetto lo-fi direi che è molto accentuato dalla qualità della pellicola, la leggera vignettatura, i colori un po’ sparati. Inoltre, si possono veramente usare senza troppi pensieri, visto che hanno il fuoco fisso. L’unica pecca è che la mia macchina scatta fino a 27 pose e funziona proprio come una monouso.

Se volete invece delle fotografie migliori, ma volete comunque spender poco, vi consiglio le usa-e-getta subacquee:

Kodak Ultra Sport Waterproof

Questa, per esempio, si chiama Kodak Ultra Sport, ed è dotata di una pellicola 800 ISO. Ho avuto modo di vedere alcune fotografie scattate con questa fotocamera e devo dire che i risultati erano notevoli. Leggetevi al volo questa discussione, dalla quale ho imparato molte cose sull’argomento “macchine subacquee”.

E se invece volessimo sfruttare le nostre macchine preferite e costruirci da soli uno scafandro? Al di là di alcuni maldestri tentativi (…), possiamo provarci! Io, personalmente, mi sono lasciata catturare dal desiderio di trasformare la mia amata Holga in una bella sirenetta. In rete si trovano alcune esperienze in merito: c’è chi ci ha provato lasciandola così com’è, chi ha improvvisato una protezione con un sacchetto di plastica e chi ha costruito un vero e proprio scafandro (realizzando delle foto bellissime, a mio parere).

Anche se la mia Holga GN non ha nulla di meccanico, non me la sento di immergerla in acqua senza protezione, soprattuto perchè l’emulsione della pellicola potrebbe rovinarsi e invalidare il risultato finale. Per cui, sono andata alla ricerca di un sacchetto di plastica con la chiusura ermetica, proprio come in questo tutorial. Non so perchè, ma io non l’ho trovato. L’unica cosa che sono riuscita a rimediare è un sacchetto per camicie, molto grande e con la chiusura non proprio a tenuta stagna.

Dopo aver letto questo post, ho tirato la plastica intorno all’obiettivo e l’ho fermata con un elastico, per evitare l’effetto deformante del sacchetto, così:

Poi ho chiuso tutto nel miglior modo possibile e … sono andata al mare. Se non fosse stato tanto mosso, avrei provato sicuramente la mia Holga, ma l’acqua era davvero troppo torbida per poter ottenere qualcosa. Purtroppo, mi tocca aspettare almeno due settimane e quando finalmente sarò in acque più calme e più limpide, farò questo esperimento.

Vi aggiornerò sicuramente, non preoccupatevi! Nel frattempo, leggetevi alcuni buoni consigli per ottenere bellissime fotografie subacquee e … buone vacanze!

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2 Risposte to “In fondo al mar, con la toycam!”

  1. Luna luglio 19, 2012 a 9:39 AM #

    ohhh bellissimo questo post!! ora mi hai proprio messo la curiosità di provarle *.*

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