Horizon 202: la panoramica dall’ottica rotante

25 Lug

Finalmente. Finalmente, trovo il tempo per parlarvi di una macchina che a dir poco  A D O R O.

Questo blog è dedicato principalmente alle toycamera e alle lenti di plastica, ma qualche volta mi capita di trattare anche di macchine che, sebbene non siano il non plus ultra, non possono essere considerate propriamente dei giocattoli. Per questa ragione, oggi vorrei parlarvi della russa Horizon 202, la panoramica dall’ottica rotante. Tra l’altro, “ottica rotante” mi ha sempre fatto pensare ad un’arma di qualche cartone animato giapponese e questo me l’ha fatta amare subito, ancora di più.

Ho un’insana passione per le macchine panoramiche e il loro formato. In particolar modo, mi aveva sempre affascinato la Horizon e il suo strano meccanismo. Si tratta, infatti, di una Swing lens camera, cioè una macchina con obiettivo rotante 28mm che copre 120°, capace di creare delle singolari distorsioni.

Ora, forse alcuni di voi non hanno idea di cosa voglia dire “ottica rotante” e un video può aiutare a rendere l’idea:

Ecco. Come non lasciarsi conquistare dal funzionamento del meccanismo? Per chi se lo stesse chiedendo, l’otturatore – in realtà – corrisponde con l’ottica, la quale, man mano che si muove, impressiona la pellicola. La velocità della rotazione determina il tempo di esposizione della pellicola e si possono scegliere 8 tempi diversi:

  • levetta su “pallino giallo” (tempi lenti): 1/2, 1/4, 1/8
  • levetta su “pallino bianco” (tempi veloci): 1/60, 1/125, 1/250 e 1/500

I diaframmi vanno da f/2,8 a f/16. Per selezionare la coppia tempo/diaframma, bisogna caricare il meccanismo e poi scattare [“bzzzzzzzz“].

La cosa che mi ha sempre colpito della Horizon sono le distorsioni dovute sia al fatto che la pellicola è curva (e non piana come in una widefield camera), sia all’obiettivo grandangolare che, con il suo fuoco fisso, permette una profondità di campo da 1,5 mt a infinito. Sopra il mirino, la Horizon è dotata di un bolla per verificare se la foto che stiamo scattando è dritta oppure no. Inutile dire che io non ci guardo mai, anzi: faccio di tutto per accertarmi di avere strane prospettive!

Bolla

Orizzonte in bolla e orizzonte distorto.

La prima difficoltà di cui ci si rende conto quando si ha che fare con una Horizon è l’inserimento della pellicola. Per fortuna, sul dorso della macchina, c’è uno schemino che ci ricorda sempre come fare:

Fonte immagini: http://corsopolaris.net/supercameras/horizont/horizont.html

Facciamo uno schemino riassuntivo con le caratteristiche, che ne dite?

  • Lente: 28mm per 120° di copertura
  • Fuoco fisso da 1,5 mt a infinito
  • Tempi: da 1/2 a 1/500
  • Diaframmi: da f/2,8 a f/16
  • pellicola: 35mm
  • dimensioni fotogramma: 24x58mm
  • foro treppiede

La Horizon prevede, inoltre, un manico che facilita l’impugnatura e 3 filtri (giallo, verde e ND) che non sono proprio semplicissimi da mettere e da togliere. Occorre infatti far ruotare l’obiettivo fino a metà corsa e incastrare il filtro. Per rimuoverlo, invece, bisogna aiutarsi con i gancetti di un altro filtro. La prima volta che l’ho fatto, non potete capire il panico e il sudore nelle mani. Meno male che il manuale della Horizon_202 è molto chiaro.

Il sudore, però, è stato premiato. Questo è il risultato di una Rollei Retro 100 con il filtro giallo:

Ho avuto una bella sorpresa anche con il redscale:

E con una diapositiva tungsten crossprocessata:

Devo ancora prendere la mano con il mirino, ma scattare queste foto è stato puro divertimento. In quelle con il redscale ho lasciato i bordi sfumati appositamente, li ho trovati suggestivi e che ben si sposavano con i soggetti. Il tungsten crossprocessato ha reso l’atmosfera ovattata della nevicata e la Horizon ci ha messo del suo con le distorsioni. Il filtro giallo e il bianco e nero, invece, hanno esaltato il cielo e le nuvole.

Se mai avrete la fortuna di avere tra le mani una Horizon, capirete la particolarità di una macchina del genere: a prima vista complicata ma allo stesso tempo affascinante, divertente e capace di regalare tante soddisfazioni. Se vi ho messo la pulce nell’orecchio o – come si dice in gergo – la scimmia “Horizon” è salita sulla vostra spalla e reclama la vostra attenzione, vi consiglio di cercarla con un po’ di pazienza. Non è una macchina propriamente economica, ma credo valga la pena mettersi i soldi da parte. Per il modello come il mio, la 202, il prezzo si aggira intorno ai 150 euro in su. Per il modello più recente, ovvero la Horizon S3, si sale fino ai 250-300. Sulla stessa cifra (e un po’ più) viaggiano i modelli rivisti dalla Lomography, la Perfekt e la Kompakt. La primissima edizione, la bellissima Horizont (aveva pure la “t”!), dipende dalle condizioni in cui si trova. Per conoscere un po’ di storia e le differenze tra i vari modelli, vi consiglio la lettura approfondita di questa pagina.

Sperando di non aver causato troppe scimmie, vi saluto con la mia ottica rotante – bzzzzzzzzzz!

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7 Risposte to “Horizon 202: la panoramica dall’ottica rotante”

  1. Massimo luglio 30, 2012 a 10:26 AM #

    Io ce l’ho avuta ! e’ stata l’unica macchina fotografica che ho venduto !
    Le foto , quando funziona, sono spettacolari e veramente panoramiche . Purtroppo mi e’ capitato troppe volte che il meccanismo ad orologeria si blocchi e bisogna andare in camera oscura per poter salvare gli scatti fatti. Ma se sei in gita che fai? ti attacchi!
    In quel periodo qualcuno se ne portava dietro almeno 2 , cosi’ il pericolo di malfunzionamento era ridotto alla meta’.
    Buona fortuna

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    • holgamydear luglio 30, 2012 a 10:43 AM #

      Grazie Massimo, sapevo che alcuni esemplari sono un po’ problematici, sarà che la mia la tratto col massimo della cautela! 🙂

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  2. Guchi chan (@Guchippai) luglio 30, 2012 a 10:16 PM #

    altro che scimmia, un gorillaaaa!!!!

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Trackbacks/Pingbacks

  1. una Horizon 202 al Karneval der Kulturen | Holga My Dear - maggio 28, 2013

    […] di documentare questa giornata di festa così particolare, ovviamente. Ho pensato che la Horizon 202 avrebbe fatto il suo dovere con il suo formato panoramico e una Agfa CT Precisa 100 da crossare […]

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  2. Spinner 360°, ovvero la fotocamera dei selfies | Holga My Dear - settembre 1, 2013

    […] foro sempre aperto. Non è una cosa così singolare per una fotocamera panoramica, poiché anche la Horizon è fatta in un modo simile. Tuttavia, è importante ricordarsi di settare su “R” quando […]

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  3. Viaggi in Lo-Fi: in mezzo al deserto della Death Valley – pt. 1 | Holga My Dear - dicembre 27, 2014

    […] tanto amata Horizon 202 con una Rollei Retro 100 e filtro giallo-verde (da […]

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