LomoKino: la novità Lomography per creare mini-movie

4 Nov

E’ appena uscito il nuovissimo prodotto della Lomography, come si preannunciava l’altro ieri. Si chiama LomoKino e, dopo tanti indizi e attese, è venuto fuori che si tratta di una fotocamera capace di impressionare 144 fotogrammi in sequenza su una normale pellicola 35mm che, una volta montati, possono dare vita ad un video di circa 50 secondi in perfetto stile lo-fi.

Ora, io ovviamente non l’ho mai avuta tra le mani, quindi posso solo dire la mia opinione in base alle informazioni che si trovano in rete. Quindi cerchiamo semplicemente di capire un po’ meglio il prodotto, specialmente dopo il delirio e la confusione che si sono creati la mattina del lancio sulla pagina di Facebook (accidenti, manteniamo la calma!).

L’idea della LomoKino la trovo interessante. Credo che sia dai tempi della Spinner360 che la Lomography non sfornava un prodotto originale e nuovo. Certo, l’idea dei fotogrammi in sequenza capaci di creare dei mini-movie era già stata sfruttata con le toycamera multilente come la Actionsampler o la Supersampler, ecc. Però probabilmente la LomoKino è un po’ più controllabile a livello di diaframmi, che si possono modificare durante la “ripresa”. Tra l’altro, il design retrò lo trovo vincente, richiama l’idea delle vecchie cineprese a pellicola.

Ok, ma come funziona? La LomoKino è dotata di una manovella che mentre gira fa avanzare la pellicola che si impressiona:

Mentre si sta facendo avanzare la pellicola, si può scegliere l’apertura del diaframma tra f/5,6 , f/8 e f/11. La messa a fuoco è molto semplice: 1metro – infinito. Ma se ci si vuole avvicinare di più, basta premere il pulsante “close-up”, che permette la messa a fuoco fino a 60 cm. La lente in plastica è una 25mm, l’otturatore è fisso a 1/100 e con un rullo da 36 pose si possono fare 144 fotogrammi, che corrispondono ad un sequenza di circa 50 secondi. Approssimativamente, sono 3-5 fotogrammi al secondo, credo in base alla velocità con cui si riesce a girare la manovella, non proprio fluidissima. Per fortuna, hanno pensato a mettere il foro per il treppiede che può aiutare ad evitare … il mal di mare!

Una volta finito (lo si può vedere dalla finestrella “empty-full“), il rullino può essere sviluppato in un qualsiasi laboratorio, ricordandosi di chiedere di non tagliare la pellicola o di specificare bene di cosa si tratta. Si possono usare tutte le pellicole, sul sito c’è scritto che in interni è preferibile (ovviamente) utilizzare pellicole con ISO alti, dagli 800 fino ai 3200.

Dopo lo sviluppo, si hanno due possibilità: o scansionare i 144 fotogrammi con uno scanner apposito (si prospetta un bel lavorone); altrimenti montare la pellicola nel LomoKinoScope, un accrocco dotato di manovella dentro al quale si può sbirciare il filmino in anteprima. Ovviamente, se abbiamo usato una negativa, vedremo i colori invertiti. Per gustarsi bene il mini-movie, bisogna mettere il LomoKinoScope alla luce.

LomoKinoScope

Ecco come usare il LomoKinoScope:

E’ utile? Beh, come direbbe qualcuno, “almeno se t’è venuto una m***a, non perdi tempo a scansionare tutto il rullo” (cit.) … e non fa una piega.

Questo è il metodo per scansionare la pellicola con la DigitaLIZA, ma si può usare qualsiasi mascherina per il 35mm in dotazione con lo scanner:

Una volta acquisiti tutti i fotogrammi – che, ricordo, sono 144 – si possono creare dei video in stop motion con diversi programmi appositi per Windows e Mac (se usate Linux, avete tutta la mia stima, ma dovete cercarvi un programma compatibile!). Eccovi alcuni tutorial su come fare:

Qui potete dare un’occhiata a qualche video realizzato proprio con la LomoKino. Non li ho visti tutti, però ho trovato divertente questo, in stile “film-horror-anni-venti“:

Veniamo al costo. Avevano promesso un prodotto economico e devo dire che non si sono allargati tanto. La LomoKino costa 65 euro, mentre il pacchetto con lo scope 89 euro. Pensavo peggio, molto peggio.

Sono curiosa di provarla, sì. Già mesi fa mi ero appassionata ai “mini-movie” che si potevano creare con le foto della Supersampler, in cui i 4 fotogrammi si trasformavano in una piccola “sequenza cinematografica”. Qui c’è uno dei miei preferiti, cliccate sul pulsante “minimovie”!

L’unica cosa che mi lascia perplessa è il fatto che la LomoKino abbia l’attacco hot-shoe. Non capisco come si possa usare il flash considerando il tempo di ricarica tra uno scatto e l’altro.

Possiamo definire la LomoKino una macchina “mangia-pellicole”, nel senso che un rullo si finisce in pochi secondi; inoltre, non credo che sia così semplice da usare, con la manovella, i diaframmi e il resto. Insomma, divertente ma impegnativa, soprattutto per il lavoro di acquisizione e di montaggio dei 144 fotogrammi!

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14 Risposte to “LomoKino: la novità Lomography per creare mini-movie”

  1. Davide novembre 4, 2011 a 9:11 AM #

    Sicuramente è un bell’oggettino e una bella idea, lo userei pochissimo però, boh forse perchè si avvicini molto di più ad un video che alla pura fotografia. Comunque vedremo… magari nei tempi cambierò idea 🙂

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    • holgamydear novembre 5, 2011 a 9:13 AM #

      🙂 Magari sì! Comunque, secondo me, prima di comprarla ci si deve pensare bene, altrimenti si rischia di usarla poco per via dello sbattimento della scansione e del montaggio … non so!

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  2. Minchioletta (@Minchioletta) novembre 4, 2011 a 12:41 PM #

    La mia idea la sai ma comunque secondo me appunto l’idea è carina (e l’estetica è brutterrima) ma… o sei veramente un appassionato di post produzione oppure uno, due, tre rullini al massimo e poi la Lomokino finisce sulla mensola a prender polvere. A fare il filmino non ci stai niente ma tutta la parte post è dispendiosa in fatto di tempo. Sappiamo tutti quanto sia noioso scansionare un rullino da 36 pose, figuriamoci 144 fotogrammi. Questo punto in pochi l’hanno preso veramente in considerazione prima dell’acquisto, a mio avviso.

    PS. Entusiasmo immotivato soprattutto perché la maggior parte delle persone non si è andata a cercare tutte le informazioni del caso prima di gridare “LA VOGLIO! LA VOGLIO!”

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  3. Lu novembre 4, 2011 a 2:14 PM #

    che belli i minivideo con la supersampler =)
    comunque in conclusione ti piace o non ti piace sta lomokino?
    comunque è gia’ modificabile eh.. basta fare un attacco anche di cartone e usare bobine intere per fare film lunghi!

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    • holgamydear novembre 5, 2011 a 9:16 AM #

      Grazie Lu! In conclusione mi piace la Lomokino, sì! Mi piacerebbe anche provarla e farci una review molto più completa … qualcuno che me la presta?? 😀
      Comunque pensa: se ci metti una bobina da 30 mt … quanti fotogrammi bisogna scansionare?? Non so quanto ne valga la pena … 🙂

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      • Lu novembre 5, 2011 a 12:01 PM #

        beh come hai tempi del montaggio della pellicola per un film =) era la stessa noia! cmq approposito di scansioni oggi scansione primo rullino mini diana!!! =P

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        • holgamydear novembre 5, 2011 a 12:32 PM #

          Sì, sì, certo, però ce lo devi mettere in conto. 🙂 Evviva! Aspetto i risultati allora!

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      • Massimo dicembre 22, 2011 a 9:27 AM #

        probabilmente questa e’ una macchina con la quale ti viene il dubbio se non sia meglio usare una videocamera moderna o anche un telefonino per fare un filmato …..questo dubbio mi viene anche quando uso una holga , ma con lei e’ diverso , ce uno spirito di fondo….. ce l’essenza della fotografia .
        Secondo me il massimo per la lomokino sarebbe usare pellicole diapositive e vedere il filmino con il suo apposito visore ……

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        • holgamydear dicembre 22, 2011 a 9:45 AM #

          Sì, credo che se la si usa con pellicole particolari, creando effetti un po’ diversi, possa venire fuori qualcosa di molto carino. Non so, c’è da provare … 🙂 grazie di esser passato.

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  4. Enyou novembre 8, 2011 a 10:20 PM #

    A me incuriosisce, perchè in generale mi affascina il mondo del video, sia digitale che analogico… ma non la comprerei. Diciamo che per lo sbattimento che deve essere la scansione e il montaggio vorrei almeno avere a disposizione qualcosa che mi permetta un po’ più di controllo sul risultato finale, quindi magari non col mirino galileiano e messe a fuoco un po’ “fasulle” xD
    Però è un’idea divertente, sono sicura che ci sarà gente che ci farà belle cose!

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    • holgamydear novembre 9, 2011 a 12:19 PM #

      🙂 sono d’accordo con te, non è che si possa pretendere chissà cosa da questa LomoKino, vista la messa a fuoco e il mirino. Non so se ti è capita di vedere il video di Mijonju:

      Ad un certo punto fa vedere che mentre guarda dal mirino e gira la manovella la sua mano sbatte contro il suo naso! 😀 Sì, insomma … forse non è proprio comodo.

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Trackbacks/Pingbacks

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    […] quanto pare non è solo la Lomography a sfornare novità ultimamente! Ecco l’ultimo prodotto in vendita su Holga Direct: si chiama Holga 120 PAN! […]

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  2. LomoKino: alcune digressioni e impressioni « Holga My Dear - febbraio 21, 2012

    […] che a natale ho trovato sotto l’albero l’ultima uscita della Lomography, di cui avevo già parlato. Vi avevo anche promesso che avrei fatto una review con le mie impressioni di utilizzo. Lo so che […]

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