Finalmente riesco a parlarvi della Color Implosion, pellicola negativa 35mm dai colori modificati, edizione limitata della Adox. Dico “finalmente” perché il primo test purtroppo non è andato a buon fine, qualche mese fa, a causa della mia povera LC-A rotta (faccina triste). Ora però è perfettamente funzionante, ho avuto occasione di provare di nuovo questa pellicola e sono ansiosa di mostrarvi i risultati (faccina felice). Pronti?
Pop9 e gif animate
14 magOrmai penso sia chiara a tutti la mia simpatia nei confronti delle multilens, in particolar modo quelle della Lomography. Possiedo già ben due Supersampler: una normale e un’altra modificata con le quali mi diverto di tanto in tanto. Tuttavia, ho sempre ammirato la Pop9, la fotocamera dalle nove lenti.
Il prezzo, però, è sempre stato un po’ troppo alto fino all’altro giorno, quando ho scoperto che sullo shop online della Lomography la versione nera era scontata del 40%. Niente male, no?
Mi sono presa la Pop9 non solo perché mi è sempre piaciuta, ma perché è una toycamera molto versatile e creativa. Dopo la lettura di alcuni post trovati sul magazine di Lomography, ho voluto sempre di più mettere le mani su quel giocattolino e alla fine, dopo aver pazientato qualche anno, è arrivato. Ma prima di parlare dei vari esperimenti e modifiche, voglio fare una piccola review sulle caratteristiche della macchina.
Et voilà, le sténopé: la Sténoflex mini labo
29 aprIeri, 28 aprile, è stato il World Wide Pinhole Day 2013, come ormai saprete tutti – anche perché vi ho rotto le scatole a sufficienza, penso. Quest’anno, a differenza degli altri anni, mi sono decisa a partecipare vincendo la pigrizia e sfidando la solita sfiga della nuvoletta dell’impiegato. La mattina, effettivamente, era partita proprio male: nuvoloni grigi grigi minacciavano la mia domenica pinholeccia. Ma la curiosità di provare il mio ultimo acquisto mi ha spinto a fregarmene.
Di cosa sto parlando? Et voilà, Medames et Messieurs, facciamo tutti un bell’applauso à le sténopé de la Sténoflex! Sì, il mio francese fa schifo. Non vado oltre il “je suis Catherine Deneuve“, abbiate pazienza.
La Diana Mini e le stampe in formato quadrato
11 aprPossiedo la Diana Mini da qualche anno ormai e, come molti di voi sapranno, è stata la mia primissima toycamera in assoluto ed è proprio grazie a lei che è cominciato tutto. Tuttavia, non è di questo che voglio parlare in questo post. Molto spesso – e vi ringrazio tanto per tutto questo affetto e fiducia! – alcuni di voi mi scrivono e mi fanno domande inerenti alla Diana Mini. Più di una volta mi è stato chiesto, specialmente da chi si è trovato a decidere se la Mini potesse diventare o meno la propria compagna di avventure: come vengono le stampe?
Lomography Belair X 6-12, che ve lo dico a fare?
3 gen<pistolotto>Ed eccoci qui, il primo post del 2013. Non pubblicherò le statistiche che i folletti di WordPress hanno calcolato per me, non farò nessun buon proposito, nemmeno che riguardi la fotografia, il blog, e cose di questo genere. La confusione, meine Freunde, è ancora tanta nella mia testa. Il 2012, se mi avete seguito un poco, è stato un anno decisamente fuori dal normale per me e credo proprio che quest’anno nuovo lo sarà altrettanto. Cosa farò? Avrà senso quello che farò? Ma soprattutto, farò finalmente qualcosa? Queste domande affollano la mia mente bacata da molti mesi, ormai, in un caotico mix di tedesco, inglese e italiano. Ho un’unica speranza: fare tantissime esperienze, belle o brutte, ma che mi facciano crescere e diventare una donnetta forte e risoluta, con le idee chiare (poter fare delle affermazioni del genere e crederci veramente è ciò che amo di più dei primi giorni di gennaio. Se non ci fossero, dovrebbero inventarli!).</pistolotto>
Bene, dopo le futili ciance dell’anno nuovo, veniamo al nocciolo della questione: la Belair. L’ho provata? Sì. Mi è piaciuta? Certo, che ve lo dico a fare? Anche se …
DIY Last Camera: light leaks a piacimento
13 dicSono un po’ in ritardo con le novità, accidenti! Volevo parlarvi al volo di questa nuova macchina della Superhadz, la “Lomography” giapponese, uscita lo scorso ottobre. Si chiama “Last camera” ed è una DIY 35mm proprio come la Recesky. In parole povere, è venduta in tutti i suoi pezzi e sta a noi divertirci a assemblarla. Fin qui, nessuna novità particolarmente rilevante.

cara Lomography Belair … t’aspetto!
7 dicLo scorso ottobre, la Lomography m’ha giocato un tiro mancino e mi ha selezionata inaspettatamente come “Home of the day“: 
Cosa ha comportato tutto questo? Vana gloria, prima di tutto (che però fa sempre un sacco piacere!), e uno sconto di 50 euro sullo shop, che si andavano a sommare ad altri 40 che avevo precedentemente guadagnato, sempre a mia insaputa. Il problema però era che ero certa di dover buttare questi 90 euro poiché non avevo *davvero* bisogno di nulla (lo so che viene difficile da credere): pellicole, fotocamere, aggeggi, niente di niente. E così, erano giorni che tergiversavo e pensavo: “ma perché non mi capita mai uno sconto su HolgaDirect, visto che bramo da tempo la Holga 120 PAN?”. Continua a leggere
Horizon 202: la panoramica dall’ottica rotante
25 lugFinalmente. Finalmente, trovo il tempo per parlarvi di una macchina che a dir poco A D O R O.
Questo blog è dedicato principalmente alle toycamera e alle lenti di plastica, ma qualche volta mi capita di trattare anche di macchine che, sebbene non siano il non plus ultra, non possono essere considerate propriamente dei giocattoli. Per questa ragione, oggi vorrei parlarvi della russa Horizon 202, la panoramica dall’ottica rotante. Tra l’altro, “ottica rotante” mi ha sempre fatto pensare ad un’arma di qualche cartone animato giapponese e questo me l’ha fatta amare subito, ancora di più.






