Archivio | Progetti RSS feed for this section

Beelitz Heilstätte

15 apr

Questa serie è capitata veramente per caso. «Andiamo a fare delle pola, ti va?», ho detto. Dopo poco eravamo sul treno per Beelitz Heilstädtte, una località appena fuori Berlino, sede di un sanatorio – tedesco prima e sovietico poi – ormai abbandonato da anni. La storia è abbastanza famosa e, se non la conoscete, leggetevi questa pagina su Abandoned Berlin in proposito. Tra i pazienti illustri di questo ospedale, un Hitler zoppo nel 1916 e un Honecker messo piuttosto male nel 1990, anno in cui ha definitivamente chiuso l’intero complesso.

Nello zaino avevo: la Polaroid Land Camera 320, un pacco di peel-apart Chocolate scadute nel 2009 che non speravo nemmeno funzionassero e la Polaroid SX-70 con le Impossible Silver Shade PX600 UV+ Black Frame (con aggiunta di filtro ND).

Tutto qui, non ho molto altro da aggiungere. Vorrei dire che è un posto davvero inquietante e spettrale, ma il gruppo di turisti con la guida tedesca che ho cercato di seminare per tutto il tempo mi hanno rovinato la festa. By the way, spero di incuriosirvi almeno un po’ con queste pola, che pubblico così, con i loro difetti.

1 Continua a leggere

København’s postcards – pt.II

3 apr

Cari amici, passata bene la Pasqua? Io sono tornata dai miei e, ovviamente, ho fatto il pieno di cioccolato e di cucina italiana, che non guasta mai. Direi che un po’ di moto ci sta, voi che dite?

Riprendiamo allora la passeggiata nella bellissima København da dove l’avevamo lasciata. Come vi avevo promesso nella prima parte, vi mostro le immagini della Sirenetta di Andersen, ancora il porto, i canali e il centro, dove ho beccato per caso una parata, il cui passaggio è stato immortalato praticamente da tutte le persone presenti. Mi piace tantissimo il contrasto delle divise e dei cartelloni pubblicitari con le modelle, lì per lì non ci avevo nemmeno pensato.

Fotografare la famosa statua della Sirenetta, invece, è stata un’impresa, tanta era la gente. Inoltre, anche se dalla foto con l’xpro non sembra, la luce era veramente poca e avevo decisamente timore che la Holga mi abbandonasse in quel momento. Per fortuna, tutto è andato per il meglio, il mio errore di sviluppo dà anche più personalità allo scatto. Come si fa a non voler bene alla Holga?

In ultimo, c’è anche l’unica foto che ho scattato fuori Christiania, se la ingrandite, si vede anche la scritta di benvenuto (mentre da dentro, era una cosa tipo: “state per tornare all’inferno”!). Nel post precedente vi avevo detto che nel quartiere non si possono fare fotografie e io ho fatto la brava bambina (ma ho rosicato!).

Non nascondo che mi piacerebbe tornare nella capitale danese, anche solo per gustare uno dei tantissimi dolci dei forni antichi sparsi per le vie, nel cuore della città (sì, sto sempre a mangiare, lo so). Il mio rimpianto più grande, forse, è di non aver fotografato affatto i tanti edifici di architettura moderna che si sposano alla perfezione con i palazzi antichi. Ho fatto qualche foto con il mio telefono elegante, ma non è questo il luogo per mostrarvele. Le ho pubblicate nel mio profilo di EyeEM. Se ci siete anche voi, followatemi (anche se, devo esser sincera: fare foto con il cellulare mi annoia un po’).

Vi avevo parlato del fatto che la Belair ha quel famoso problemino di riavvolgimento della pellicola? Bene, credo di aver trovato la soluzione, spero di provarla a breve! Vi faccio sapere. Nel frattempo, eccovi le foto. Spero che queste “cartoline” che vi ho “spedito” vi facciano venire la voglia di organizzare un bel viaggio a Copenhagen.

Belair - Lomography xpro slide 200 @400 - xpro

Belair – Lomography xpro slide 200 @400 – xpro

Continua a leggere

zu Fuß durch Berlin – pt.V

27 mar

Continuo con la serie zu Fuß durch Berlin, se di “serie” si può parlare. Progetto? Forse. Più semplicemente, si tratta di una raccolta di foto scattate per le strade di Berlino. Eccovene altre, alcune già pubblicate in un post precedente:

Scan-130308-0001

Lomography Belair X – Lomography CN 400 ISO

Continua a leggere

København’s postcards – pt.I

21 mar

All’inizio di febbraio, ho finalmente “consumato” il mio regalo di natale: due intensi giorni a Copenhagen. La capitale danese non è troppo distante da Berlino, solo un’ora scarsa di aereo e si è già all’areoporto-più-figo-del-mondo-con-il-pavimento-in-legno. È una città piuttosto piccola e in due giorni si riesce a girare bene, soprattutto a piedi. Ho camminato tanto e, con me, le mie compagne: l’immancabile Holga, la nuova Belair e la fidata LC-Wide. Ho portato con me anche la Polaroid SX-70, ma è rimasta nel mio zaino, poverina. Troppo freddo per lei e per le pellicole della Impossible (no, ancora devo provare le nuove Color Protection, pare che non risentano delle basse temperature).

Ovviamente, in due soli giorni, ho visitato i luoghi più famosi: il porto vecchio Nyhavn, il teatro sull’acqua, il castello, i canali, la tanto famosa quanto odiata statua della Sirenetta e il folkloristico quartiere di Christiania. Devo essere sincera con voi: ho girato e fotografato con gli occhi della turista. Copenhagen è così graziosa che … è inevitabile fare foto-cartoline. Il posto per me più interessante è stato Christiania, dove è nata la comunità hippie più famosa d’europa. Purtroppo, non è gradito scattare foto all’interno e non ho potuto riportare testimonianze. Un gran peccato perché proprio in quel momento era venuta fuori una luce magnifica …

Veniamo ai dati tecnici. Per il colore, ho optato per il cross-process. Nella Belair, ho usato la Lomography xpro slide 200 e nella LC-Wide, la bellissima Elitechrome. Piccola parentesi: avete firmato la petizione affinché la Kodak riprenda la produzione delle sue diapositive?

Per il bianco e nero, invece, mi sono affidata alla Lomography Lady Grey che, purtroppo, in fase di caricamento nella tank ha preso luce e si è velata, trasformando tutte le immagini con i pallini della carta del 120. Colpa mia, è stato un incidente, pazienza.

Le foto che veramente mi piacciono sono quelle fatte con la LC-W, delle quali ho anche le stampe del laboratorio dove ora porto a sviluppare i miei rulli. Per la prima volta in vita mia, devo averlo scovato particolarmente efficiente, perché le loro scansioni sono davvero meravigliose, al contrario delle mie. E pensare che è un servizio di un negozio di articoli per la casa e costa solo 2,55 €!

Il rullo della Belair, invece, ha riportato dei lightleaks dovuti al problema del riavvolgimento di cui vi avevo accennato, che devo risolvere in qualche modo. Qualche consiglio?

Bene, basta con tutte queste chiacchiere, eccovi le foto. In questa prima parte, vi mostro la København del porto e dei canali.

Belair  - Lomography xpro slide 200 @400 - xpro

Belair – Lomography xpro slide 200 @400 – xpro

Continua a leggere

zu Fuß durch Berlin – pt.IV

9 nov

Questa, meine Freunde, è l’ultima parte del progetto. Per ora, almeno! Spero di poter scattare ancora per le strade di Berlino, le intenzioni ci sono tutte. Mi trovo qui da quasi una settimana ma devo ammettere che il sole di agosto aiutava assai. Non avendo però ancora comprato un paio di guanti, preferisco tenere le mie mani al calduccio, dentro le tasche! Devo anche comprarmi un paio di calzini di lana, ma in fondo, a voi – meine liebe Freunde – ciò non interessa.

In attesa di nuovo asfalto da calpestare, vi mostro queste ultime. Le precedenti, le trovate qui, qui e qui. Dati tecnici? Subito! LC-A con Agfa CT Precisa 100 esposta a 200 e crossprocessata; LC-Wide con Lomography Xpro Slide 100 esposto a 200 e sviluppato in C41; Horizon 202 con Lomography X Tungsten 64,  anch’esso vittima di sviluppo invertito.

Continua a leggere

zu Fuß durch Berlin – pt.III

29 ott

Continuo a pubblicare la copiosa, copiosissima quantità di foto dello scorso agosto per le strade di Berlino. Stavolta è un mix dei colori cross-processati delle Lomography X Tungsten, Lomography Xpro Slide 100 e Agfa CT Precisa 100 su  Horizon 202, LC-Wide e LOMO LC-A. Buona passeggiata.

Continua a leggere

Lomokino + Ringflash

22 ott

L’altra sera pensavo: come posso utilizzare il Ring Flash sulla Lomokino senza un adattatore? Come posso mettere poi tutto l’accrocco sul cavalletto, visto che non c’è il foro? Risposta: nastro isolante e fazzoletto, semplicissimo. Ah, quante cose si possono fare con queste due cose insieme! Sono così utili che ormai non esco più di casa senza averli dietro, nella borsa. Pensateci: si può accroccare un 35mm dentro una macchina medio formato per avere gli sprocket holes; si possono tenere insieme accessori incompatibili come nel caso del Ring Flash con il cavalletto e la Lomokino; ci si può curare un naso sanguinante, tamponandolo con un fazzoletto tenuto fermo dallo scotch … ok, la smetto. Però è un dato di fatto che sono due oggetti utilissimi, guardate un po’ come mi hanno risolto la questione:

Non mi sono messa a fare il tutorial ma se proprio volete sapere come ho fatto, ho semplicemente staccato con i denti i pezzi di nastro isolante e l’ho messi a caso, legando il tutto come fosse un insaccato; il fazzoletto, invece, mi è servito per stabilizzare la base del Ring Flash sulla testa del cavalletto. Ormai dovreste saperlo che l’approssimazione è la mia filosofia di vita. Non vi racconto, però, del momento in cui mi sono resa conto che il flash aveva le pile scariche e ho realizzato che dovevo smontare tutto (…).

Detto questo, il risultato è questo video qui, che ho intitolato “Scribble”, eseguito come al solito applicando alla Lomokino la lente della Holga, in questo caso una Close-up 12 cm. Ho chiuso il diaframma a f/11 e poi, una volta scansionati i fotogrammi, ho montato tutto con l’efficientissimo Windows Movie Maker. Spero vi piaccia.

Ah, le mani non si dovevano vedere ma sono comunque contenta perché ero sicura di aver sprecato un rullino.

Su Vimeo è qui.

zu Fuß durch Berlin – pt.II

19 ott

Secondo giro per le strade di Berlino. Alcune di queste sono state già pubblicate su Flickr, altre ancora no. Spero vi piacciano come nel post precedente, dedicato a questa sorta di progetto o “serie”. Oggi vi presento alcuni scatti con Lubitel 166U e Fomapan 400 in R09 1+25, LC-A in redscale e LC-W con Lomography Lady Grey 400, sempre in R09.

Continua a leggere

La mia The 100 Week!

16 ott

Ebbene, alla fine sono riuscita a portare a termine questo piccolo progettino di cui vi ho parlato su Facebook (se non avete piacciato, vergognatevi), il The 100 Week. Il progetto vero e proprio si chiama “The 100” e consiste nel far partecipare 100 persone da 1 a 100 anni, che saranno impegnati a fotografare la loro quotidianità. Dovete sapere che io adoro questi progetti che coinvolgono individui da tutte le parti del mondo. Ne esistono tantissimi, come per esempio questo qui, che si propone di mettere in giro una usa&getta e chi la trova scatta una foto e la mette da un’altra parte, facendola viaggiare in lungo e in largo; oppure quest’altro, che funziona attraverso la spedizione world-wide; c’è anche questo qui, che è ancora in corso; quest’altro, invece, è stato fatto su ispirazione a questo video:

Continua a leggere

zu Fuß durch Berlin – pt.I

8 ott

Voi non avete idea della quantità di foto che mi ritrovo dal mese che ho passato a Berlino. Una quantità spropositata. Ho ancora due rulli da finire, di cui uno spero abbia qualcosa di succoso. Il problema, però, è questo: come pubblicarle? Finora le sto mettendo su Flickr un po’ come mi gira, un giorno una, un giorno l’altra, senza avere bene in testa un’idea per un progetto. L’unica che m’è venuta è questa: zu Fuß durch Berlin - a piedi per Berlino. In fondo, tutto quello che ho fatto in quel mese è stato camminare. E fotografare ciò che vedevo, passo dopo passo.

Continua a leggere

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.426 follower

%d bloggers like this: